Malvina e l'erica bianca
Nelle bellissime terre di Scozia, si dice che un mazzetto di erica bianca avvolta in un nastro di Tartan sia un ottimo auspicio per le giovani coppie. Donando questo prezioso portafortuna, si augura felicità, amore e fertilità a chi sta per condividere il resto della vita insieme.
Esiste una leggenda che ci narra il perchè di questa tradizione.
In un tempo lontano, il famoso Bardo Ossian, aveva una figlia bellissima. Dolce di carattere, dalla pelle bianchissima, i capelli color del grano maturo e due incantevoli occhi che parevano cristalli di giada. Malvina, questo il nome della ragazza, era innamorata e promessa sposa ad un nobile e coraggioso guerriero di nome Oscar. Il giovane uomo, dovette partire, anche se a malincuore, e lasciare temporaneamente la sua amata Malvina per seguire la sua compagnia e cercar fortuna. Era un giorno d'autunno quando Malvina, intenta ad ascoltare il padre cantare e a pensare al suo Oscar, quando vide una figura stagliarsi all'orizzonte ed avanzare verso la sua casa. Era un compagno d'armi di Oscar venuto a portare notizie di quest'ultimo a Malvina.
Purtroppo, il giovane Oscar era stato colpito durante una battaglia e, benchè fosse di tempra forte, non era sopravvissuto alle ferite riportate. Aveva però avuto per la sua amata l'ultimo pensiero e allo stremo delle forze, raccolse per lei un mazzo di bellissimi fiori violetti come simbolo del suo amore eterno per lei. Distrutta dal dolore Malvina corse verso la collina dove si erano scambiati tante promesse e giunta in cima, si sciolse in un doloroso pianto. le sue lacrime bagnarono i fiori e i petali divennero bianchi come la neve. Malvina, vista la magia esclamò "Che l'erica bianca simbolo del mio dolore, porti fortuna a chiunque la trovi". Questa leggenda è giunta fino a noi attraversando il tempo e il ricordo della dolce Malvina, del suo dolore e del suo mazzetto di fiori, continua a vivere sulla collina e su tutta la Scozia portando fortuna alle persone che veramente si amano.



